Milano, 3 marzo 2011
Cari dottori,
dopo un’approfondita riflessione, ho maturato il convincimento della necessità d‘imprimere una svolta alle iniziative didattiche di Civil Law.
E’ noto che Civil Law nasce da una mia iniziativa collegata alla rilevata esigenza di concorrere agli approfondimenti formativi delle applicazioni notarili del Diritto Commerciale dopo la riforma del 2003. E, soprattutto, dal mio personale desiderio di contribuirvi con responsabilità, senza i vincoli dipendenti da scelte “politico-organizzative” caratterizzanti le Scuole Notarili Distrettuali.
Si tratta di un’ Associazione nata nel 2004 al fine di operare affiancata alle e in sintonia con le Istituzioni del Notariato e, quindi, mai in contrapposizione a esse, come sono più evidente dimostrazione -nel corso degli anni -la partecipazione, a molte delle sue iniziative, di componenti l’Ufficio Studi, di Consiglieri Nazionali con responsabilità nel settore culturale, dello stesso Presidente del Consiglio Nazionale. Ho sempre avuto il desiderio che l’iniziativa avesse sostanza; e, in tal senso, ho sempre operato. Ciò testimoniando con il mio personale impegno e con il costante riferimento all’esterno, come attestano le molte partecipazioni alle nostre iniziative di Professori, Avvocati e di qualche Magistrato. E ciò pure rileva dall’evoluzione costante dell’organizzazione, transitata dalla tradizionale forma di incontri settimanali in un luogo a un sistema, credo soddisfacente, di video conferenza, il quale ci ha permesso di parlare e ragionare per quasi due anni toccando tre punti nevralgici della penisola .
La risposta a questa iniziativa è stata assai soddisfacente incoraggiante e, nel contempo, stimolante. Tutti i componenti i comitati di redazione sono, oggi, giovani notai con pochissime (talune sorprendenti) eccezioni. Molti iscritti, rivendicando un rapporto di colleganza alla nostra iniziativa, hanno anche a essa attribuito il merito del loro successo.
Ho espresso più volte, anche pubblicamente , il convincimento che l’offerta formativa attuale sia soddisfacente specie per il pluralismo che la caratterizza ed anche per le profonde diversità tra le “Scuole” . L’idea di fondo è che tutte, pur nelle profonde differenze che le caratterizzano, devono essere improntate a serietà, spirito di dedizione, sacrificio e qualità, sì da assicurare -per la loro parte- il rispetto del criterio di efficienza del servizio reso.
Molte, di fatto, oggi contribuiscono alla formazione dei neo vincitori . Nessuna, a mio avviso, ha meriti esclusivi.
Se questa poliformia sia un bene o un male, lo dirà il tempo.
Il mio punto di vista più generale in merito ho inteso esprimerlo sul numero del Notariato in corso di pubblicazione (febbraio 2011) in uno ad altri assai più autorevoli esponenti del mondo della formazione e soprattutto della cultura notarile, e non soltanto.
A ogni modo, la costante ricerca del miglioramento della qualità, dell’approfondimento delle tematiche in funzione delle prove concorsuali mi ha indotto, negli ultimi mesi, anche in concomitanza al mio trasferimento distrettuale, a interloquire e confrontarmi con alcuni amici e colleghi dediti, in modi e forme diverse, agli studi, alla formazione e agli approfondimenti culturali .
L’esito di ciò è stato il convincimento che l’attività di Civil Law debba transitare- pur nel rispetto dello spirito originario- verso una più qualificata iniziativa rafforzata dai contributi stabili, nel segmento civilistico, del Prof. Giuseppe Amadio, Ordinario di diritto privato nell’Università di Padova; e in quello commercialistico, del Prof. Vincenzo Cariello, Ordinario di diritto commerciale nell’Università Cattolica del S. Cuore. Studiosi, cui mi lega un sentimento d’autentica e sincera amicizia, che credo non abbiano bisogno di presentazioni se non per rimarcarne anche il lungo corso nell’esperienza degli approfondimenti applicativi per il notariato com’è segno manifesto in alcuni loro studi, e come rileva, pure, dalla partecipazione alle Commissioni Studi Nazionali .
Il loro contributo sarà decisivo in termini di sistema e completezza delle questioni proposte che ci consentiranno di approfondire tematiche del diritto del contratto in generale, dei contratti speciali, del rapporto obbligatorio, del diritto delle successioni nonché dello studio del diritto commerciale, e, segnatamente, delle principali aree tematiche del diritto societario .
Il corpo docenti si arricchisce, inoltre, dello stabile contributo dell’amica e collega Vera Tagliaferri di Crema, docente di diritto civile alla Scuola di specializzazione delle Professioni Legali dell’Università degli Studi di Milano, già autrice di numerose pubblicazioni. Ella, insieme a me e a Federico Tassinari, completerà il parterre notarile della nostra iniziativa .
Federico Tassinari, credo, non abbia bisogno di presentazioni tanto i suoi contributi sono noti al mondo del notariato, a tutti i livelli, e non soltanto.
Lo scopo perseguito è quello di dare corpo a un’iniziativa in grado di unire la sistematicità di un Accademia assai attenta e sensibile alle applicazioni della pratica notarile e alle specificità pragmatiche proprie di chi esercita il ministero notarile senza trascurare la quotidiana necessità di approfondimento e di aggiornamento. Questo abbinamento, a mio parere, è la via, l’unica via, nei tempi correnti e futuri, per offrire un servizio qualitativamente ineccepibile e approfondito così come le attuali esigenze concorsuali pretendono, anche nella recente riflessione che sul concorso si va maturando, finalmente, anche nel mondo del notariato.
Ho osservato, poc’anzi, che Civil Law, com’è suo costume, non si contrappone a nulla e a nessuno. Non critica, e non è soggetto “contro” . Era e resta, in altra forma, iniziativa che nel quadro delle Istituzioni Notarili, in piena libertà e responsabilità del suo corpo docenti, è convinta che il futuro del notariato cominci dalla formazione e che questa non possa esistere senza ricerca continua, dedizione, approfondimento, qualità degli studi, costante aggiornamento e sensibilità ricostruttiva.
La presenza dei nuovi partners, sono certo, contribuirà alla mia e alla vostra formazione assai più di quanto io non sia stato in grado, per il passato di fare, o di quanto non sarei stato capace per il futuro.
Completa il team la dott.ssa Pradella: la quale, con la consueta capacità organizzativa, darà concreta realizzazione a ogni esigenza logistica della o delle aule .
Non mi resta che allegare il prospetto delle lezioni e quello amministrativo
Cari saluti
Giuseppe am Trimarchi
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